Maltempo – Rotta: “tace Fontana che votò contro accordi di Parigi”

 
 

“Il veneto conta i danni e il ministro Fontana, sempre prodigo di parole e di accuse, questa volta resta in colpevole silenzio”. 

Lo dichiara la parlamentare veneta Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico.

“L’ex vicesindaco di Verona e già europarlamentare tace di fronte a una delle più gravi devastazioni che hanno colpito il Veneto negli ultimi anni. Oltre alla strage di alberi, alle frane e ai cedimenti, ci sono danni per le imprese produttive, per l’agricoltura, per il commercio e per il turismo. Ma il suo silenzio è evidentemente dettato dal senso di colpa. Fontana – spiega la deputata Dem – è stato uno degli europarlamentari che, insieme al suo compagno di partito Salvini, nel 2016 votò contro la ratifica dell’Accordo sul clima di Parigi che prevede un piano d’azione per limitare il riscaldamento globale e per impegnare tutti i Paesi al contrasto al cambiamento climatico, vera minaccia per le società umane e per il pianeta. Fortunatamente l’azione distruttiva della Lega non ebbe influenza sull’approvazione.

“Ora ricordo al governatore Zaia – conclude Rotta – che ha in casa colui a cui chiedere contro delle politiche scellerate sul clima e sul dissesto idrogeologico adottate da questo governo”.

 
 

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