Bacciga: “Verona per colpa della Mancino ha già pagato troppo; è una legge liberticida”

Un tiro mancino…

Non è tollerabile che esistano nel 2018 leggi liberticide che attacchino e puniscano un pensiero piuttosto che la sua condotta materiale. La mia è una mozione evidentemente politica, che già dai primi passi può godere di accompagnamento e supporto anche da altre città come Treviso“.

La conferenza stampa di questa mattina, presso la sala adiacente gli Arazzi a Palazzo Barbieri, è in perfetta sincronìa con i tempi ed i temi della politica romana; ad “anticipare” il consigliere di Battiti per Verona è stato l’ex-vicesindaco della città scaligera, Lorenzo Fontana, ora ministro della famiglia del governo Lega-Cinque Stelle.

Le sue parole di qualche giorno fa, sullo sfondo dei recenti fatti di cronaca, hanno bussato alle porte della “casupola” della Legge Mancino. Di oggi è l’adesione ideale e parlamentare nei confronti degli intendimenti del ministro da parte di Andrea Bacciga che, assieme al deputato Vito Comencini e ad altri due consiglieri della Lega (Andrea Zelger e Anna Grassi), ha presentato il testo della mozione che verrà presto discussa all’interno della Sala Gozzi.

La legge Mancino non è la legge Scelba – prosegue Baccigaquelli della minoranza dovrebbero sapere che lo scorso marzo (con attuazione ad aprile) è entrato in operatività un decreto legislativo che ha modificato a livello codicistico la norma. Di fatto, non essendo più una legge speciale penale, è rientrata ora nell’articolo 604 bis e 604 ter la casistica di chi istiga all’odio razziale. Non v’è alcun riferimento al nazismo o al fascismo“.

28 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Il mio preferito? La radio. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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